Occorre prima presentarsi

Sono classe 1979, nato il 13 Febbraio per la precisione. Cresciuto in una famiglia tradizionale del Centro Italia, nel basso Lazio, ai confini con Abruzzo e Molise, ai piedi dell’omonimo Parco Nazionale, nella splendida Valle di Comino, ad Atina precisamente, paese di poco più di 4000 abitanti. Essendo figlio unico e nipote unico, sono cresciuto in un ambiente famigliare tendenzialmente protettivo, condizionamenti e credenze inculcati a più non posso, da farmi sentire talvolta anche inadatto a certe situazioni. I miei genitori ed i nonni materni con i quali vivevo, non lo facevano per cattiveria, ma per eccesso di amore che però spesso ha finito per limitare anche la mia libertà.

Ho impegnato un po di anni per emarginarmi dalla mia famiglia e conquistarmi lo spazio necessario a vivere più intensamente le mi esperienze di vita. Con l’adolescenza e l’iscrizione in una scuola superiore in una città sei volte piu grande del mio paese, ho iniziato a tagliare quel cordone ombelicale famigliare che spesso mi teneva troppo legato fino al punto di sentirlo stretto al collo. Iniziano così nuove esperienze, nuove amicizie, i primi “veri” amori. E’ l’adolescenza, il periodo più bello e brutto insieme della vita, dove mantenere la barra dritta ti consente di uscire forte alla soglia dei venti anni e cominciare ad affrontare la vita da adulto, con una personalità e con le idee chiare su cosa fare. Tanti non ce l’hanno fatto, molti si sono persi per strada, molti erano partiti male e poi hanno raddrizzato il proprio cammino, molti l’hanno vissuta serenamente. Ecco io credo che l’adolescenza lascia il segno, nel bene e nel male, in ognuno di noi. E’ il tempo dei sogni, anche più assurdi che però talvolta si riescono a raggiungere e realizzare. E’ il tempo del “negazionismo” , se si vede una cosa nera, è nera e basta, fino a quando non prendi consapevolezza, metti da parte l’istinto, colloquio con la ragione, e la vede finalmente del colore reale.

Mi sono diplomato, maturità scientifica, bei voti, oltre la sufficienza, ma come dicevano i prof avrei potuto fare di più. E’ già , ognuno di noi avrebbe potuto fare di più !

il mio sogno era quello di entrare a far parte del personale medico o paramedico, quindi scelsi di fare il test per la facoltà di medicina e quello per il corso da fisioterapista. Entrambi andare male, avrei potuto, anzi avrei dovuto, fare di più.

per “ripiego mi scrissi alla facoltà di Scienze Biologiche, sempre all’Aquila. Fu un anno bellissimo! pieno di nuove conoscenze, vissuto con amici vecchi e nuovi, divertimento e poco studio, tanto da dover poi partire l’anno successivo per il servizio di leva.

Era il 1999, avevo 20 anni. In quella estate ebbi la lucidità di riorganizzare la mia vita. Chiusi i rapporti con l’Aquila e con Scienze Biologiche e iniziai il mio percorso nella Facoltà di Scienze Motorie di Cassino, al primo ciclo di studi dopo la riforma che trasformò i vecchi cari ISEF.

Ero di nuovo pendolare , le superiori a Sora, l’università a Cassino. anche qui nuove conoscenze ma meno vita mondana, quello si, con il calore della famiglia e degli amici di sempre vicino che mi hanno aiutato e supportato a laurearmi dopo tre anni in Scienze Motorie, conta parentesi dei dieci mesi del servizio di leva che ho svolto in Marina Militare (e qui prometto che aprirò un altro blog solo per raccontare della mia esperienza da militare e marinaio. Bellissima, fantastica, da racontare !!).

Appena laureato nella primavera del 2003, mi propongono di entrare a far parte di una lista elettorale per le elezioni comunali che si sarebbero tenute entro la stessa esate. Accettai e sinceramente non ci capii molto ricordo solo che vincemmo bene sulle altre liste e divenni consigliere comunale, con delega allo sport e turismo. Nel frattempo avevo maturato varie esperienze di lavoro , da ragazzino in estate ho fatto il benzinaio, ma dopo la maturità e il militare, in estate preferivo andarmene (per tanti motivi !!!) un mese lontano da casa e lavorare nei camp estivi. Ho coltivato per vari anni una bellissima collaborazione con i Centri Fit di Castel di Sangro in Abruzzo, fino a quando nell’inverno del 2004 aprii un mio centro fitness proprio ad Atina. Una bella palestra di circa 400 mq dove si svolgevano le attività più disparate, dal cardiofitness al body building, dallo step e tot body al pump e allo spinning, insomma per 7 anni tra alti e bassi abbiamo allenato a stare bene migliaia di persone.

Nel frattempo ho continuato a coltivare la mia passione per la politica, che ho sempre inteso come il mettersi a disposizione degli altri, di tutti, di tutti quelli che ripongono in te fiducia. E’ come lavorare er un’azienda, dove il tuo impegno deve essere massimo e deve portare risultati utili per tutti. A volte ci sono riuscito bene, altre volte meno, alcuno volte non ci sono riuscito. Devo dire però che ho svolto tre mandati da consigliere comunale di maggioranza e tra una cosa e l’altra dal 2003, anno della mia prima esperienza, sono arrivato alle elezioni comunali del 2018.

Venivo dall’ultimo quinquennio amministrativo piuttosto stanco, nel frattempo qualche anno prima avevo ceduto la mia palestra e intrapreso nuove esperienze di lavoro, mantenendo sempre collaborazioni come direttore sportivo e come istruttore con varie palestre, e sempre nel triangolo Atina- Sora- Cassino. Dopo la vendita della palestra, ho faticato non poco a ritrovare n certo equilibrio personale, le abitudini a volte ti logorano, ma poi sembra che non puoi farne a meno. Dobbiamo essere flessibili e riadattarci continuamente. Del resto senza lo spirito di adattamento ci saremmo già estinti.

Incomincio cosi nel 2011 a collaborare con una scuola paritaria , come insegnante di scienze motorie. Una bella esperienza che ha fatto maturare in me la consapevolezza che quello dell’insegnante più che un lavoro era una passione, il dare qualcosa agli altri, mettere a disposizione il tuo sapere e le tue esperienze agli altri. E’ qualcosa che a me personalmente gratifica all’ennesima potenza.

Deciso. per iscrivermi alle graduatorie di istituto di terza fascia non bastava più solo la laurea, ma era ed è, necessario anche la laurea magistrale o specialistica. Mi iscrivo, sempre all’Università di Cassino, con il quel per tanti motivi avevo mantenuto sempre un rapporto cordiale, sia come amministratore comunale, sia come docente nei corsi pratici di fitness per gli stessi studenti della laurea triennale. Studenti che mi ritrovai come compagni di studi nel percorso specialistico che ho terminato in due anni precisi nella primavera del 2017. Nell’estate dello stesso anno poi , si aprirono i termini per l’iscrizione e l’aggiornamento delle graduatorie di terza fascia e cosi mi inserii. Portai con me molti unti maturanti nell’esperienza della scuola privata e altri da attestati e corsi svolti privatamente. Cosi ho iniziato l’esperienza di insegnante anche nella scuola pubblica. E’ la mia passione, non c’è dubbio. Il profumo (o puzza a volte) di scuola, il rapporto con i ragazzi, i colleghi, i consigli e tutto ciò che ci ruota intorno, per me non sono un impegno stressante.

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